Finalità

La didattica della scuola segue un processo di programmazione che si basa sulle indicazioni per il curricolo del 2007 integrate con le indicazioni nazionali per la scuola dell’infanzia del 2012.

Il principio di base è la promozione della crescita del bambino e della sua personalità.

Le insegnanti sono attente a tre dimensioni essenziali del bambino:

  • la maturazione dell’identità personale;
  • la conquista dell’autonomia;
  • lo sviluppo delle competenze.

L’identità personale viene rafforzata mediante le relazioni e l’affinamento delle potenzialità cognitive, per radicare sicurezza, fiducia in sé e nelle proprie capacità.

La conquista dell’autonomia avviene aiutando il bambino a sviluppare le capacità di gestirsi, orientarsi, nel rispetto degli altri, delle regole, e del diverso da sé.

Lo sviluppo delle competenze mira a consolidare le abilità sensoriali, percettive, motorie, linguistiche, ed intellettive.

 

Metodo

Segue percorsi per campi di esperienza intesi come “ambiti del fare e dell’agire” del bambino.

Le insegnanti elaborano obiettivi e contenuti su basi estremamente concrete: si valorizzano il gioco, la vita di relazione, l’esplorazione e la ricerca.

La metodologia si fonda su una visione unitaria della personalità del bambino considerato come soggetto attivo e autocostruttore delle proprie conoscenze attraverso l’interazione continua con le persone, le cose, l’ambiente e la cultura.

Le insegnanti danno significato alle proposte didattiche e sostengono l’interesse, attraverso esperienze vissute dal bambino inserite in un contesto ludico e motivante (base di ogni apprendimento e manifestazione più naturale dell’infanzia).

 

Progetti

In tal senso le proposte didattiche pensate dal collegio docenti sono:

  • Progetto accoglienza: Il progetto accoglienza si propone di offrire ai bambini e alle bambine che affrontano per la prima volta la Scuola dell’Infanzia e a quelli già frequentanti, una situazione serena di relazioni, di gioco, di esperienze e di interessi verso i propri bisogni. L’ “accoglienza” non è solo importante per il bambino, ma anche per i genitori, affinché siano più sereni nell’affidare i loro bambini alle cure delle insegnanti.
  • Progetto mattutino: a partire dall’individuazione dei bisogni dei bambini e dagli obiettivi condivisi tra tutte le insegnanti, vengono predisposti dei progetti differenziati che rispondano al meglio allo stadio evolutivo di ciascuno.
  • Progetto biblioteca: Il progetto si propone di offrire la possibilità ai bambini e alle famiglie di avvicinarsi al mondo della letteratura per l’infanzia. Una volta ogni due settimane i bambini si recano con l’insegnante di sezione nella biblioteca scolastica al primo piano dell’edificio. Il bambino ha la possibilità di scegliere liberamente un libro da portare a casa e da riportare entro il mercoledì successivo al prestito.
  • Progetto di psicomotricità: il collegio docenti e il Comitato di gestione, credendo fortemente nella pratica psicomotoria nell’evoluzione del bambino per promuoverne la crescita serena e globale, favorendo così l’evoluzione e l’integrazione delle diverse dimensioni di sviluppo (percettivo-motoria, emotivo, affettiva, cognitiva e sociale) propone l’attività psico-motoria che si svolge regolarmente un giorno alla settimana in piccoli gruppi divisi per età con un esperto.
  • Progetto pomeridiano d’intersezione con il gruppo dei bambini di 4-5 anni: La prospettiva di affrontare una tematica sotto più punti di vista aiuta il bambino a conoscere il mondo con una visione globale prendendo così consapevolezza della sua complessità, non più secondo una prospettiva disciplinare e frammentaria.
  • Progetto religioso: L’Insegnamento della Religione Cattolica (I.R.C.) è occasione di sviluppo integrale della personalità dei bambini, perché apre alla dimensione religiosa, promuove la riflessione sul patrimonio di esperienze di ciascuno e contribuisce a rispondere al bisogno di significato. Compito della scuola è di sviluppare la “predisposizione religiosa” dei piccoli e di aiutare il bambino a porsi gradatamente in relazione con l’assoluto e con il mondo dei valori, avendo sempre bene in mente i bisogni fondamentali dei bambini: fiducia, sicurezza, protezione, certezze e autonomia.
  • Progetto inglese: Il laboratorio di lingua inglese ha lo scopo di avvicinare in maniera giocosa e motivante i bambini alla conoscenza di tale lingua attraverso attività semplici e coinvolgenti dal punto di vista emotivo e affettivo. L’importanza di avvicinare i bambini alla lingua straniera fin dall’età della scuola dell’infanzia è richiesto anche dai documenti ministeriali e da quelli internazionali. Pertanto, ala proposta viene effettuata nelle routine giornaliere della sezione offrendo così un’utile esperienza linguistica, base per apprendimenti futuri.
  • Progetto musicale per i bambini di 4-5 anni: I bambini amano produrre suoni prima con la voce poi con gli oggetti che capitano tra le mani. Fruire fin da piccoli del piacere di ascoltare, cantare, ballare, suonare ed elaborare pensieri attraverso le esperienze sonore è un modo privilegiato di potenziare e sviluppare creatività, capacità e conoscenze musicali. Le proposte di gioco creano un contesto di piacere e interesse tali che portano le bambine e i bambini ad imparare la musica dalla musica stessa, facendola vivere nel modo più consono: con il corpo, il cuore, la mente.